Agliata

Campo e tavola · Italia

La salsa d’aglio della cucina medievale: aglio pestato con pepe, prezzemolo, menta e aceto, per pane e carni. Registrata da De Crescenzi.

L’agliata è la salsa d’aglio della cucina medievale: aglio pestato con erbe e aceto, per accompagnare pane e carni. De Crescenzi la registra nel capitolo dell’aglio, insieme alle sue virtù di «teriaca dei contadini».

Il testo di Pietro de’ Crescenzi (c. 1304)

Contra i vermini prendi aglio, e un poco di pepe, sugo di pretosemolo, e di menta, e aceto, e fanne salsa, e intignivi dentro il pane, o la carne.1

Volgarizzamento fiorentino riveduto per l’Accademia della Crusca, Firenze, Cosimo Giunti, 1605.

Traduzione

Contro i vermi prendi aglio e un poco di pepe, il sugo del prezzemolo e della menta, e aceto; fanne una salsa, e intingivi dentro il pane o la carne.

Come si prepara

Ingredienti

  • Aglio: 4-5 spicchi
  • Prezzemolo: un ciuffo (se ne spreme il sugo)
  • Menta fresca: qualche foglia
  • Pepe: una presa
  • Aceto: 2-3 cucchiai

Procedimento

  1. Pestare l’aglio nel mortaio con il pepe.
  2. Unire il sugo di prezzemolo, la menta e l’aceto, fino a una salsa densa.
  3. Servirla per intingervi pane o carne.

Varietà e razze consigliate

L’uso di varietà e razze antiche è parte della ricetta, non un dettaglio: conviene attenersi a quelle storiche dell’enciclopedia. Aglio saporito e pungente e erbe aromatiche da orto.

  1. Pietro de’ Crescenzi, Trattato dell’agricoltura (…, libro VI, cap. III «Dell’aglio»), ed. Cosimo Giunti, 1605, c. 295. ↩︎