Valter Loverier

Piemonte: Torino 

Ritratto di Valter Loverier, custode di Loverbeer a Marentino (TO), impegnato nell'utilizzo di frutti autoctoni e nella produzione di birre acide.

Il birrificio Loverbeer nasce a Marentino, sulle colline torinesi, per iniziativa di Valter Loverier, pioniere della birra agricola in Italia. La sua ricerca unisce la cultura contadina piemontese alle tecniche di fermentazione spontanea, trasformando i frutti locali in elementi identitari di una nuova narrazione brassicola.

Valter ha scelto di utilizzare varietà autoctone piemontesi come la susina Ramassin, la ciliegia Griotta e l’albicocca Tonda di Costigliole, frutti storici del Piemonte occidentale un tempo destinati alle conserve domestiche e oggi rari nei frutteti. Ogni birra nasce da fermentazioni spontanee o miste, con lieviti indigeni e batteri lattici, senza additivi né aromi, e matura lentamente in botti di rovere.

Questo approccio restituisce birre vive, in cui il frutto non è semplice aroma ma parte integrante della fermentazione. Creazioni come la BeerBrugna, la Saison de l’Ouvrier Griotta o la Duchessa Costigliole celebrano la biodiversità agricola piemontese, trasformando la birra in un veicolo di memoria rurale e di identità territoriale.

Varietà custodite

L’attività di Valter Loverier si concentra sul recupero e la valorizzazione delle varietà frutticole autoctone del Piemonte sud-occidentale, utilizzate nella produzione di birre a fermentazione naturale.
Tra le principali:

  • Susina Ramassin – varietà damaschina tipica della Valle Bronda, presidio della frutticoltura piemontese.

  • Ciliegia Griotta – antica varietà acida piemontese, già usata per conserve e sciroppi.

  • Albicocca Tonda di Costigliole – cultivar tradizionale del Saluzzese, dal profumo intenso e polpa dolce-acidula.

Ogni frutto proviene da coltivazioni locali e rappresenta una testimonianza viva della biodiversità agricola piemontese, che Loverbeer ha saputo tradurre nel linguaggio contemporaneo della birra artigianale.

In Cornucopia

La collaborazione tra Cornucopia e l’osteria Magonia nasce dal desiderio di preservare la memoria produttiva di Loverbeer, custodendo un lotto di bottiglie nel raro formato da 0,75 L imbottigliate esclusivamente per l’osteria e disponibile in esclusiva sul sito Cornucopia: un frammento di storia brassicola italiana legata alla frutta del territorio.

Cornucopia valorizza l’eredità di Loverbeer come modello di birrificio agricolo, attento alla provenienza dei frutti, ai tempi naturali della fermentazione e alla filiera corta. In questo modo, la birra diventa strumento di divulgazione culturale e agricola, capace di raccontare il legame tra fermentazione, biodiversità e paesaggio.

Oggi, le birre di Valter Loverier vivono in Cornucopia come testimonianza di un artigianato rurale e colto, che ha saputo restituire dignità agricola a un prodotto spesso industrializzato, trasformando ogni bottiglia in un atto di custodia del patrimonio frutticolo piemontese.

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